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Milano, Italia

EC1 by Cerdisa

Archivio GCR

Ing. Antonino Cavallaro, Engineering System

Geos

Ing. Antonino Cavallaro - Arch. P. Fasoli

Isoltecna

Residenziale collettivo

Facciata ventilata

2020 - 2021

Una riqualificazione energetica e funzionale di un edificio residenziale

Il recupero dell'edilizia Il tema del recupero dell’edilizia residenziale diffusa nelle città e costruita nella seconda metà del secolo scorso è oggi di grande attualità. Oltre alle esigenze di manutenzione legate alla vetustà degli edifici, è oggi necessario che gli interventi prevedano sistemi di efficientamento energetico, che si rendono necessari affinché i fabbricati diventino adeguati alle nuove esigenze dell’abitare e del vivere sostenibile.

Gli interventi sull’involucro sono pertanto all’ordine del giorno. L’intervento in via dei Gracchi è emblematico: la nuova “pelle” del fabbricato sposa esigenze di miglioramento delle prestazioni energetiche, ottenuto con applicazione di isolante in tutto l’involucro, facciate e del tetto, e nuova immagine contemporanea, attraverso l’uso di un sistema di facciata ventilata con elementi ceramici.

La varietà di colori e superfici, assieme ad un sistema di posa “a correre” che riesce ad adattarsi perfettamente alle forometrie esistenti, consente all’edificio di mostrarsi con un aspetto contemporaneo e sobrio, come fosse un nuovo vestito pensato per durare nel tempo.

L'INTERVISTA A
L'ING CAVALLARO, GIUGNO 2021
Q: Può descriverci brevemente come si è evoluta l’idea di progetto, a partire dalle esigenze iniziali della committenza?
A: Mi sono trovato a metà cammino di questo progetto, nel senso era già stato fatto uno studio 10 anni prima. Mi è stato detto fin da subito: “Vogliamo fare una facciata ventilata”. A me piacciono le facciate ventilate, quindi non ho dovuto sudare per convincerli del sistema.

Q: Come siete arrivati alla scelta di utilizzare materiale ceramico per la superficie?
A: Nel progetto originale era prevista una pietra, granito. Visto però che con le ceramiche ci possono essere tantissime possibilità... l’effetto pietra, l’effetto legno, l’effetto metallo, e tanti altri, ho proposto le ceramiche. Erano stati proposti anche dei pannelli in conglomerato leggero, ma è stato facile convincere tutti sul gres porcellenato perché è un materiale durevole.

Q: Può brevemente commentare la scelta dei colori e delle finiture utilizzati? In questo caso la serie Cerdisa EC1, in due colori e una finitura strutturata.
A: In effetti l’altro motivo di conferma è stata proprio la variabilità estetica. Quando ancora non avevamo scelto il tipo di piastrella, ho chiesto alcuni campioni da visionare. Mi è piaciuta l’idea dello strutturato, e dei due colori chiaro e scuro. Abbiamo fatto realizzare un mock up. La scelta è andata su un liscio scuro, abbinato ad uno strutturato chiaro e ad un liscio chiaro; lo stesso colore, ma superfici diverse, come se fossero 3 piastrelle differenti, che danno una luce diversa. I tre materiali definiscono parti diverse, per arricchire un po più la facciata. In particolare gli sfondati sono lisci. Alla fine, a me sono arrivate delle e-mail, dicendo “complimenti davvero”.

Q: Dal punto di vista termico, avete riscontrato miglioramenti?
A: Si. È la prima cosa che abbiamo riscontrato, per gli appartamenti lato cortile, durante l’inverno; sono stati posizionati 10 cm di isolante più la facciata ventilata. Gli abitanti mi hanno subito detto che si sono trovati con una temperatura in casa molto più alta del solito. Hanno sentito subito la differenza. Quindi, dal punto di vista termico devo dire che il sistema ha premiato tantissimo durante l’inverno. Successivamente, durante l’estate scorsa quando ho chiesto un riscontro a qualcuno degli abitanti, mi è stato riferito che è stato acceso meno il condizionatore, e che si è sentito l’effetto, pur non essendo all’epoca ancora terminato il cantiere.

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